Gole impressionanti e ponti tibetani, ma anche terme e borghi storici.
La viaSpluga è un trekking “delle emozioni”, che unisce l’escursione attraverso spettacolari scenari naturali alpini alla storia. Un viaggio nel tempo, alla scoperta di luoghi e persone lungo un’antica via di commercio che si snoda principalmente lungo mulattiere, oggi rimesse a nuovo, per secoli percorse da pellegrini, mercanti e militari. Da qui iniziò per moltissimi intellettuali e artisti europei la straordinaria esperienza del Grand Tour.

Il percorso, lungo 70 km, unisce la svizzera Thusis, nel canton Grigioni, a Chiavenna (Sondrio), piccola città d’arte d’alpina attraversata dal fiume Mera. La via, percorribile dalla Svizzera all’Italia e viceversa, prende il nome dal suo punto più alto, che segna anche il confine: il Passo Spluga, a 2115 metri.

“Montespluga fa pensare alla Patagonia o al circolo polare artico, a tutte quelle terre liminali ed estreme eppure abitate dove spesso finisce un viaggio e inizia un’avventura. Sarà per via di quell’aspetto da porto sicuro, con le luci tremule che sul far della sera vedi spuntare in fondo al lago, quasi un’epifania dopo aver salito la strada tortuosa tracciata a metà Ottocento dall’ingegner Carlo Donegani…”
(Tino Mantarro, “A un passo dall’Europa”, Touring, Dic. 2020)

Per chi

La viaSpluga è un itinerario adatto a chi ama fare lunghe camminate in montagna. È possibile percorrerlo da giugno a ottobre, con allenamento e attrezzatura adeguata. Ideale anche per chi è alla ricerca di un cammino storico culturale immersi nella natura e perché no, anche alla scoperta della gastronomia del territorio.

Le tappe. L’itinerario tradizionale è suddiviso in cinque tappe:
1° giorno: Thusis
2° giorno: Thusis > Andeer (15.5 km)
3° giorno: Andeer > Splügen (14.5 km)
4° giorno: Splügen > Montespluga (9 km)
5° giorno: Montespluga > Campodolcino (12,5 km)
6° giorno: Campodolcino > Chiavenna (13,5 km) 

Le tappe variano dai 12 ai 15 km al giorno circa di cammino e durante il percorso è inclusa la visita a diversi musei e attrazioni naturali, oltre che la piacevole sosta alle terme di Andeer, con acque tiepide a 32 gradi.

L’organizzazione viaSpluga Booking propone però anche percorsi più brevi e più lunghi, oltre a un comodo servizio di trasporto bagagli. Il pacchetto “Compact”, ad esempio, consente di scoprire l’unicità della viaSpluga e in particolare la Gola del Cardinello, uno dei tratti che si ricorda con maggiore emozione, in soli due giorni di cammino. Il pacchetto “Gourmet” è un viaggio alla scoperta di un ampio ventaglio di proposte enogastronomiche tra crotti, ristoranti e prodotti locali. Per info: +39 0343 37485, info@viaspluga.com

Da non perdere

Due dei tratti più suggestivi della via, che hanno atterrito i viandanti e ispirato i poeti: 

  • La Gola del Cardinello, sul versante italiano di Montespluga, già percorsa nel medioevo ma resa più praticabile a partire dal Seicento, quando fu intagliata la mulattiera nella cornice di roccia. Qui Erasmo da Rotterdam concepì il suo Elogio della follia.
  • La Gola della Via Mala, una delle gole più impressionanti di tutte le Alpi. Situata poco a sud di Thusis, è sovrastata da pareti rocciose di 300 metri e tre ponti che superano il fiume da un’altezza di 70 metri. 

Due luoghi in cui soggiornare per fare un salto nel passato:

  • L’Albergo della Posta, gestito dalla famiglia Sala, dagli anni Quaranta, e all’interno la sua enoteca, tra le più alte d’Europa. Posta a metà del viaggio, qui si può dormire e mangiare respirando l’atmosfera di un tempo. 
  • La Locanda Cardinello, gestita da Martino Raviscioni, che dal 1722 ospita i viandanti che arrivano a Isola con prodotti della Valchiavenna. 

Due tappe per scoprire di più sulla storia della Valchiavenna:

  • Una visita al museo Mu.Vi.S (tel. 0343.50628; museoviaspluga.it), a Campodolcino 
  • Un pranzo o una cena nei “crotti”, anfratti naturali dove spira una corrente d’aria proveniente dalla montagna, da sempre utilizzati per la conservazione di vini, salumi e formaggi. 

La viaSpluga fa parte delle “Le vie del viandante”: un lungo e affascinante cammino che intreccia ben 12 vie storiche. Un itinerario che, da Milano, percorre la Martesana, risale il corso dell’Adda e raggiunge le rive del Lago di Como per arrivare in Valchiavenna e fino alla Svizzera. Percorrendolo potrete gustare a passo lento i boschi di pianura, i panorami del Lago di Como e gli scenari di montagna punteggiati da incantevoli borghi. 

Cosa aspettate a partire? Maggiori info su www.viaspluga.com

Buoni passi!