Com’eri vestita
La mostra “Com’eri vestita?”, adattamento curato da Libere Sinergie del progetto americano What were you wearing? mette chi guarda davanti alla normalità: una tuta blu, un tubino nero, capi d’abbigliamento del tutto ordinari che riproducono fedelmente quelli indossati al momento di una violenza sessuale. La domanda «Com’eri vestita?» sposta infatti ancora troppo spesso la colpa dall’aggressore alla sopravvissuta, alimentando la vittimizzazione secondaria. Attraverso queste storie, la mostra chiarisce che la responsabilità risiede esclusivamente in chi compie l’aggressione. È un messaggio che sostiene con forza la campagna #iolochiedo con la quale Amnesty International preme per una riforma del Codice Penale affinché la legge italiana definisca finalmente lo stupro partendo dal concetto di consenso.
Dove si svolge
📍 L'evento si svolge in Piazza Fa' la cosa giusta!, Padiglione 20.
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