Manca poco alla meta. “Siamo soddisfatti ma non dobbiamo abbassare la guardia”, commenta Angela Fioroni, segretaria lombarda di Legautonomie. Il testo della proposta di legge e le firme saranno consegnate alla Corte di Cassazione il 9 aprile. Mancano ancora pochi giorni dunque per raggiungere l’obiettivo minimo delle 50mila firme. Chi vuole firmare può recarsi nel comune di residenza, oppure a Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di mezzo a Fieramilanocity, dal 28 al 30 marzo. 

La raccolta delle firme è partita il 9 ottobre 2013 e ha coinvolto circa 600 Comuni da nord a sud della Penisola. Il disegno di legge è composto di 22 articoli. Tre i punti fondamentali. Il primo è che non si potrà più piazzare ovunque le slot machine, ma solo in apposite sale da gioco. Quindi anche il bar dovrà avere un locale dedicato: il brivido dell’azzardo non potrà più mischiarsi all’aroma del caffé. Inoltre, ogni macchinetta funzionerà solo inserendo la tessera sanitaria (come avviene per i distributori automatici di sigarette), così da evitare che ci giochino i minori. Terza punto, gli operatori delle Asl o delle associazioni di volontariato devono poter accedere liberamente ai locali per parlare con i giocatori e informarli sui rischi di dipendenza.

Redazione: Dario Paladini 24.03.2014