Oggi più che mai quando il diritto alla libera informazione viene messo in discussione, laddove c’è il privilegio di poter pensare e parlare informarsi diventa un dovere.

Sabrina Giannini è una giornalista d’inchiesta che da 27 anni toglie, un velo alla volta, gli strati scintillanti di cui si abbiglia il mercato di illusioni di oggi, aiutandoci a districarci tra i falsi miti del consumismo e l’ipocrisia di chi predica – più o meno – bene e razzola male.

Con il suo programma Indovina chi viene a cena mette a confronto le ipocrisie e le contraddizioni del sistema di sfruttamento delle risorse, valorizzando ricerche e progetti alternativi, focalizzandosi in particolare sulla radicale evoluzione del rapporto tra gli esseri umani e natura, in perenne conflitto tra etica e sfruttamento, bisogno e passione.

Lo scorso 24 marzo Sara Segantin l’ha intervistata a Fa’ la cosa giusta!, in una piazza affollata di visitatori. Al centro del dibattito il diritto al sapere e il dovere a informarsi su temi talvolta complessi e scomodi, ma essenziali per tutti noi. Un dialogo sul valore delle parole, responsabili del significato e del senso che attribuiamo alla nostra realtà.

Buon ascolto!

Immagine di copertina: Cecilia Nuzzo