Tra le aree espositive più gettonate della fiera c’è Critical Fashion uno spazio dove aziende e artigiani presentano abbigliamento e accessori realizzati con materiali riciclati o di riuso, filati biologici e naturali, materie prime organiche, tinture vegetali. 

Quest’anno in particolare la sezione esplora il tema della filiera grazie anche al progetto “Moda: il bello del km consapevole” realizzato con il contributo di Regione Lombardia

I visitatori della fiera qui potranno scoprire l’ecosistema creativo lombardo, in particolare le giovani imprese e i designer che fanno della sostenibilità un valore centrale del proprio brand, all’interno di un’area espositiva di quasi 1200 mq dove potrete incontrare un centinaio di imprese, produttori e distributori, del comparto moda e un programma di incontri e laboratori dedicati.

Lo spunto nasce dalla volontà di superare l’idea di “chilometro zero”, utilizzato soprattutto nel comparto alimentare, con il concetto di “chilometro consapevole”, applicato alla moda. Anche le filiere locali possono diventare sempre più sostenibili, con una maggiore conoscenza della provenienza dei materiali, in particolare di filati e tessuti, con una migliore trasparenza sulla produzione, trasmessa dall’etichetta e dalla comunicazione complessiva del brand. Ci si confronterà anche con alcune esperienze virtuose internazionali.

Esploreremo questi temi con i nostri espositori e tante iniziative culturali.

Saranno con noi tre collettivi artigiani, composti da espositori storici della fiera e nuovi brand. I visitatori potranno incontrarli passeggiando nella “via delle botteghe” ideata da Salumeria del Design – spazio creativo e culturale milanese, da sempre attento ai temi della moda e della sostenibilità ed entrando nel mondo di Sfashion-net, rete dedicata ai brand di moda slow, critica e indipendente, che porterà in fiera alcune realtà del network e una mostra

La “piazza Critical Fashion” ospiterà incontri, laboratori e momenti di divertimento ideati per grandi e bambini. Grazie alla collaborazione di Del Vecchia Group, uno dei principali produttori e distributori di macchine per cucire in Italia, saranno organizzati per il pubblico alcuni laboratori in cui fare esperienza diretta di riuso dei materiali tessili e di riciclo creativo di abiti e accessori. I visitatori potranno cimentarsi con laboratori di sartoria e portarsi a casa un capo o un accessorio autoprodotto. 

 Tra le realtà coinvolte, l’Università Cattolica di Milano, con cui parleremo di Moda, cooperazione e sostenibilità: oltre il fast fashion.
Fashion Revolution, movimento globale nato in seguito al crollo del Rana Plaza in Bangladesh nel 2013, prenderà la parola grazie alla presenza della designer-attivista Marina Spadafora per parlarci dell’importanza di retribuire equamente i lavoratori dell’abbigliamento, del tessile e del calzaturiero.
Da non perdere la mostra Oltre il tessuto – Materiali non convenzionali che diventano moda a cura di Sfashion-net e lo spettacolo Trama Plaza che si terrà sabato dalle 15 alle 17.

Ricordiamo a tutti i visitatori che per partecipare alla fiera è necessario acquistare il biglietto d’ingresso: vi consigliamo di farlo online  a questo link per risparmiare e saltare la coda all’ingresso in fiera. Vi aspettiamo!