Dal 29 aprile all’1 maggio 2022 ci siamo incontrati dopo due anni a distanza in fiera per la diciottesima edizione di Fa’ la cosa giusta!
Un compleanno che abbiamo festeggiato tornando a riempire gli spazi di fieramilanocity con 250 appuntamenti, tra laboratori, incontri e presentazioni, con una particolare attenzione ai temi della pace e dell’accoglienza ma anche della gentilezza, della cura del pianeta e del prossimo.
Protagonisti
Sono stati con noi, tra gli altri, Gad Lerner e padre Alex Zanotelli, che hanno raccontato il mondo di disuguaglianze in cui viviamo per trovare il coraggio di reinventarne uno più umano e plurale. Ringraziamo Nigrizia per l’organizzazione dell’evento.
Tiziano Fratus, poeta e scrittore, appassionato “cercatore d’alberi”, ci ha regalato una nuova prospettiva sul viaggio di ricerca delle nostre radici insieme a Riccardo Carnovalini, camminatore e fotografo che ha girato l’Europa a piedi per 365 giorni.
Piazze
In collaborazione con ResQ-People Saving People, onlus che nasce dalla gente comune per salvare la vita e i diritti di chi si trova in pericolo nel Mediterraneo, attraverso missioni di ricerca, soccorso in mare e sensibilizzazione a terra, abbiamo proposto un ricco programma di incontri e approfondimenti sull’accoglienza e sull’attuale situazione geopolitica. Tra gli ospiti, Cecilia Strada.
Nello spazio L’Acchiappastorie curato da Terre di mezzo Editore, che promuove la fiera, per tutto il giorno, impariamo insieme i segreti della natura, disegniamo e ci sporchiamo le mani con i colori, sfogliamo e raccontiamo nuove storie. Non sono mancate le attività per tutta la famiglia: in “Tutti in gita su Monte Latte”, laboratorio artistico per famiglie con bimbi 0-6 ideato da Alessandro Sanna e Melania Longo ognuno, anche chi ancora non parla né cammina, ha potuto raccontare in un’opera d’arte (da portare a casa) le gioie e le fatiche di venire al mondo.
Fotografie di Alessia Gatta, Cecilia Nuzzo e Mauro Consilvio.
Linguaggi
Tanti gli approfondimenti sull’ambiente e tanti i linguaggi per raccontarlo. Beppe Allocca, artigiano che produce maglieria con scarti di filati, ha portato in fiera il suo monologo teatrale, “La Genesi del Rigenero”, in cui spiega con ironia e leggerezza i segreti, gli aneddoti e le motivazioni della rigenerazione di scarti tessili.
I visitatori inoltre hanno potuto assistere alla proiezione del documentario One Earth di Francesco de Augustinis, un viaggio che racconta gli squilibri del nostro sistema alimentare mostrando una serie di fenomeni a catena: l’aumento esponenziale del consumo di carne in Asia, l’iper intensificazione degli allevamenti, la deforestazione tropicale, il crollo drammatico della biodiversità, la crisi alimentare, l’aumento delle epidemie, la crisi climatica.
All’interno della sezione Pace e partecipazione, storicamente dedicata all’associazionismo e al terzo settore, la mostra fotografica Terra Madre, grandi fotografi tra cui Steve McCurry raccontano la sfida della sostenibilità ambientale vista dal continente più fragile, resiliente e vitale, l’Africa.
Fare
La nostra è una fiera dove si fa esperienza con tutti i cinque sensi, perché crediamo davvero nell’importanza del fare per capire. “Entra in cabina e spegni la luce”, esperienza a cura dell’Organizzazione Nazionale per i Ciechi, ha permesso ai visitatori di immergersi in un’esperienza di ascolto al buio per imparare a utilizzare i propri sensi. Una voce narrante, attraverso brani scelti, illustrava il mondo della cecità per guidare i partecipanti a toccare con mano libri tattili e altri oggetti di uso quotidiano.
Ma abbiamo anche corso e pattinato per ripulire Milano, ispirati dalle storie di Gabriele Gregori, studente e canottiere che sta ripulendo il Po dalla spazzatura e Simone Lunghi, conosciuto anche come l’Angelo dei Navigli, che pagaia per i canali di Milano con l’obiettivo di ripulire le acque della città, e Andrea Amato di WAU!-Milano. In fiera WAU! ha presentato anche il progetto Circool, realizzato in collaborazione con il Vespaio, che a partire da una macchina tritura-plastica si propone di realizzare oggetti d’arredo urbano coinvolgendo le scuole e la cittadinanza.
Queste sono solo alcune delle tantissime occasioni di approfondimento e incontro che abbiamo proposto nell’edizione 2022. Per chi era con noi, ma soprattutto per chi non c’era, l’invito è a continuare a seguirci per scoprire il tema e i protagonisti della prossima edizione di Fa’ la cosa giusta!: stiamo lavorando per renderla memorabile.













