La scuola che non chiude

La preside Valeria Polifroni -che fa parte del Gruppo di lavoro di Sfide – La scuola di tutti, il salone che ospitiamo ogni anno a Fa’ la cosa giusta!- ha pubblicato questo messaggio diretto alla comunità del suo Istituto (il Comprensivo statale Buonarroti, di Corsico, a sud di Milano).

Lo stesso ha fatto Giovanna Mezzatesta, dirigente del Liceo Scientifico Piero Bottoni di Milano, anche lei del gruppo di Sfide.

Ci sembra che gesto così facciano parte di quella serie di azioni e di buone pratiche che sicuramente esistono, e che accompagnano in maniera positiva e costruttiva la vita di molte comunità scolastiche, in questi giorni.
Nel condividerlo, ci piacerebbe aprire questo spazio ad altre esperienze. Insegnanti, educatori, dirigenti, genitori: raccontateci la vostra, se vi va, nei commenti. Sarà anche questo un modo per sentirci partecipi e vicini. In attesa di tornare presto a scuola!

Gentili ragazze e ragazzi,
vi scrivo in questi giorni nei quali le notizie si accavallano e destano le preoccupazioni di tutti, per ricordare il valore della scuola.
Questa situazione di emergenza non deve preoccuparvi oltremodo: fatevi aiutare dagli adulti a leggere le notizie, a comprenderle e a filtrare con spirito critico quelle che possono risultare poco aderenti alla realtà. Le istituzioni dello Stato italiano stanno lavorando a pieno ritmo per assicurare la salute di tutti noi e hanno adottato misure molto forti, come la chiusura delle scuole nella nostra Regione. In questo momento dovete essere “grandi” e ascoltare con senso civico le indicazioni delle autorità e quello che vi consigliano le vostre famiglie, che hanno come primo obiettivo il vostro benessere.
Ma questa situazione di emergenza, che nella storia ha grandi precedenti, può essere anche occasione di riflessione: ciò che sta accadendo infatti mette in luce che il nostro stile di vita, le nostre routine quotidiane, non sono affatto scontate; ci insegna che quello che ogni giorno facciamo, come andare a scuola, e di cui spesso ci lamentiamo, è in realtà un grande privilegio.
Per questo motivo, la scuola non si ferma. I vostri insegnanti stanno lavorando per voi e, attraverso gli strumenti digitali, potete comunque utilizzare questi giorni per lavorare e studiare da casa.
Attraverso le classi virtuali già attivate in alcune classi e il Registro Elettronico, i docenti vi assegneranno compiti ed esercitazioni. Vi chiedo quindi di svolgerle con impegno, perché ognuno di noi in questo momento deve fare la sua parte.
Vi aspetto presto in classe con i vostri insegnanti, per continuare quel bellissimo percorso di ricerca che abbiamo iniziato insieme.
La Dirigente
Valeria Polifroni

Il virus non ferma la Mimosa !

“Dedicato agli alunni della mia scuola, ai loro genitori, ai miei docenti e agli ATA, in questi giorni di forzata lontananza dal luogo fisico della nostra comunità educante, dove la mimosa è fiorita in barba ai virus…”
La Dirigente
Giovanna Mezzatesta



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