Non esiste una scelta sostenibile che non richieda di puntare lo sguardo verso il futuro. Per questo ci sono mamme che lottano per la salute e i diritti dei figli di tutti, per le nuove generazioni e per i loro domani: sono mamme arrabbiate, mamme deluse, mamme spaventate, ma sono anche mamme tenaci, coraggiose e ribelli.

Linda Maggiori, scrittrice, giornalista e attivista ambientale, dà voce da anni, grazie al suo impegno, a questi movimenti di mamme (ma non solo!) che in Italia lottano indomite per la vita e per la terra, per contrastare le devastazioni dei territori, le grandi opere inquinanti, inutili e costose, e per rivendicare il diritto alla salute.

«A Fa’ la cosa giusta! ho parlato della rete di mamme che, dal nord al sud dell’Italia, si sono organizzate per sostenersi e agire in sinergia nelle loro lotte per l’ambiente e per la salute dei figli di tutti» spiega Linda.

«Sono storie di impegno, coraggio, tenacia, determinazione, storie di chi non si arrende anche quando gli ostacoli sono enormi» aggiunge Linda, che è anche autrice del libro “Mamme ribelli". Le mille battaglie da nord a sud contro l’inquinamento e per la salute di tutti” (Terra Nuova edizioni).

«Ho dato voce alle donne che lottano contro i soprusi e il saccheggio ambientale, spesso scontrandosi con l'omertà istituzionale, ma forti di una profonda solidarietà intergenerazionale. Ho raccolto le loro esperienze, il loro dolore e la loro speranza; dalle "Mamme No Pfas" del vicentino alle "Mamme Volanti" di Brescia, dalle donne di Taranto alle madri che si battono contro le basi militari in Sardegna, dalle "Mamme Antismog" nella Pianura Padana alle mamme di Venafro e a quelle No Tap, poi di tante, tante altre – prosegue Linda - Io stessa sono attivista nel faentino, dove abito, e questa rete mi ha aiutata, sostenuta e spronata ad andare avanti.

A Fa’ la cosa giusta! Linda Maggiori ha dialogato con Nicholas Bawtree, direttore di Terra Nuova, per sapere, aprire gli occhi e conoscere chi è spesso sconosciuto o dimenticato, chi davvero dal basso fa la storia.