Il vocabolario di Fa' la cosa giusta!
Armi
“Si vis pacem para bellum”, il vecchio adagio non va in pensione. Negli arsenali delle nove potenze nucleari ci sono oggi oltre 12.500 testate (l’Italia ospita due basi con bombe atomiche Usa). Nel 2004 per la prima volta dalla fine della Guerra fredda, la spesa militare globale superava i 1.000 miliardi di dollari. Secondo l’autorevole Sipri, nel 2022 la spesa militare globale è aumentata per l’ottavo anno consecutivo, raggiungendo una cifra stimata di 2.240 miliardi di dollari, il 2,2% del Pil mondiale. In 10 anni in Italia la spesa per armi è cresciuta del 132%) (Greenpeace 2023) mentre nella Legge di bilancio 2024 si prevede una spesa diretta del ministero della Difesa di oltre 29 miliardi (+5,1%). L’export delle industrie belliche italiane è in costante aumento, come denuncia la Rete Italiana Pace e Disarmo -nata, come Fa’ la cosa giusta!, nel 2004- ed è in corso un tentativo di annacquare la legge 185/90 che norma l’export. Come papa Francesco ribadisce: “i fabbricanti di armi guadagnano bene sopra la morte degli altri”.
Nel 2019 il Governo italiano ha autorizzato la vendita di armi per 5,17 miliardi di euro. Nella lista dei clienti [...]