Il vocabolario di Fa' la cosa giusta!
Passaporto digitale
I produttori ci mettono la faccia: questo è stato uno dei mantra che risuonano da sempre a “Fa’ la cosa giusta!”, una trasparenza che sconfina nella fiducia personale. Un pensiero simile ha forse ispirato il Digital product passport (Dpp) europeo, lo strumento che potrebbe rappresentare una piccola rivoluzione nella trasparenza delle filiere: ai marchi (per ora quelli di moda) si chiede di raccogliere e condividere i dati dell’intero ciclo di vita di un prodotto, in particolare le caratteristiche di sostenibilità, il processo di produzione e la provenienza. I dati saranno accessibili tramite un’etichetta, un QR code o un codice a barre. Un passaporto per viaggiare nel dietro le quinte delle merci. Il Digital product passport è operativo dal 2024 e diventerà obbligatorio dal 2030.
Cos’è e come funziona il Passaporto Digitale per i vestiti: lo racconta la designer Nicoletta Fasani
“NICOLETTA FASANI non è solo un marchio con il mio nome ma è l’idea di moda sostenibile in cui [...]