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Commercio equo e solidale

Il Commercio equo e solidale è l’antesignano del consumo critico. È il 1988 quando a Bolzano nasce CTM (poi Altromercato). Poco dopo il Centro nuovo modello di sviluppo pubblica “Lettera ad un consumatore del Nord”, nella cui prefazione Alexander Langer definisce il Commercio equo e solidale “un piccolo potere da prendere sul serio”. Oggi il movimento mondiale del Commercio equo, la WFTO, garantisce che il lavoro di un milione di artigiani e di contadini sia equamente retribuito, crea filiere commerciali corte e trasparenti, tutela l’ambiente. In Italia Altromercato, la maggiore realtà di Commercio equo e solidale nel suo eccellente Bilancio sociale di sostenibilità (online) e l’associazione di categoria Equo Garantito certificano quasi 500 lavoratori, 4.000 volontari e centinaia di punti vendita, dalle botteghe alla GDO. Lo slogan-guida: “la nostra sostenibilità è azione”.