Comunità
L'energia ha un valore, e non è solo quello economico: lo dimostrano le esperienze di comunità energetiche rinnovabili che [...]
Un percorso formativo per i “costruttori di comunità”: a Milano torna la Scuola delle Cascine Aperte
Case del Quartiere e delle associazioni, portinerie di comunità e mercati di quartiere, community hub: cosa hanno in comune questi [...]
A Biccari, un piccolo comune in provincia di Foggia, un sindaco virtuoso e un paese che fa comunità, il via [...]
In questa Fase 2 dell'epidemia c'è chi non solo scommette sulle consegne a domicilio o il take away, come è [...]
Si chiama Atelier del Libro e viene inaugurata sabato 28 settembre al Caf di Milano. È stata realizzata grazie alla Grande Fabbrica delle Parole di Terre di mezzo: "L’abbiamo costruita insieme ai bambini passo dopo passo, dall’invenzione del nome alla scelta dei libri fino alla cura del luogo".
A Fa'' la cosa giusta! ci si mette nei panni degli altri: camminare bendati accompagnati da una persona cieca, leggere e scrivere in Braille, cimentarsi in sport integrati, prestare la propria voce per realizzare un audio libro collettivo, partecipare a laboratori di design. Interverrà il campione del mondo di sci nautico paralimpico per ciechi, Daniele Cassioli.
Il progetto è stato ideato dal collettivo immaginariesplorazioni (ragazze e ragazzi tra i 18 e i 35 anni di diversa provenienza e formazione), promosso dall’associazione Dynamoscopio e Codici Ricerche e Intervento, con il sostegno di Fondazione Cariplo e la media partnership di Q Code Magazine.
Anche nel nostro paese si sta sperimentando ed estendendo il fenomeno di comunità di cittadini che si organizzano per produrre direttamente, insieme ai contadini, il cibo per la propria tavola. Arvaia, cooperativa agricola di cittadini coltivatori, una delle più numerose CSA in Italia e attiva nell’area di Villa Bernaroli (Bologna) da cinque anni, promuove questo primo incontro, embrione di una possibile rete di confronto e azione comune.
A Milano nei giro di pochi anni ne sono nate nove. L'ultima viene inaugurata giovedì 16 novembre, nell'ex portineria delle case popolari di via Giovio. "I libri sono uno strumento per creare relazioni". Aperte e gestite da volontari o dai custodi sociali, anche in contesti difficili: "Portiamo i libri dove altrimenti non arriverebbero mai".
Nel maggio di due anni fa giovani della Caritas e di Libera "occuparono" la Masseria di Cisliano, confiscata alla 'Ndrangheta. Abbandonata a se stessa, l'hanno salvata dal saccheggio e dal degrado. Ed è diventata un punto di riferimento nel sud ovest di Milano, con i suoi corsi e campi sulla legalità frequentati da oltre 4mila giovani.