Fast fashion
Legati dal fil rouge di una visione critica e sostenibile della moda, di una produzione attenta all'ambiente e alle persone, [...]
"Con un albero produciamo 200 borse e 150 paia di scarpe e per ciascun prodotto che vendiamo ne piantiamo uno. [...]
Ecco la galleria fotografica: un piccolo assaggio di quello che è stato, e un invito a scoprire con noi quel che sarà, dall'8 al 10 marzo 2019, Fa' la cosa giusta! sedicesima edizione.
Scegliere una cerimonia "a impatto zero", si può. In Lombardia, ad esempio, diverse aziende si sono messe in rete, per offrire un servizio green dalle bomboniere al viaggio alla fotografia. Scopri la proposta di Nozzetiche.
L'ultimo giorno di scuola dei ragazzi italiani diventi il primo giorno di liberazione per i bambini siriani sfruttati nelle fabbriche [...]
Dai metalli ai solventi, i nostri abiti contengono veleni. Ftalati, formaldeide, coloranti... il Sistema europeo di allerta rapido per i prodotti non alimentari piazza l'abbigliamento al primo posto della classifica per elementi chimici pericolosi. In un approfondito dossier pubblicato su Repubblica.it, tutto su cosa rischiamo, come funzionano i controlli e come possiamo difenderci.
Il 24 aprile 2013, 1133 persone sono morte e molte altre sono state ferite quando il complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangladesh, è crollato. Nel ricordo di quella data, il “Fashion Revolution Day vuole essere il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente".
Tornerà anche quest'anno la sezione Critical Fashion, la vetrina della moda etica e sostenibile, dove il visitatore potrà trovare proposte di stile e design per ogni gusto e tasca. Tra le novità 2016: Stringimi al collo Eco-paper Creations attraverso il metodo della filatura con fuso, trasformano i quotidiani in eco-accessori originali privi di colle sintetiche.; il filato viene incerato naturalmente diventando così resistente all’umidità naturale della pelle.
Durante i tre giorni di fiera, nell'area dedicata "Esponi il tuo progetto", ciascuna delle Scuole partecipanti avrà a disposizione un proprio stand per presentare al pubblico progetti, idee e iniziative che possono essere considerate delle buone pratiche anche per gli altri istituti. Ecco in anteprima alcuni dei progetti che i visitatori e le scolaresche in visita potranno conoscere, visitando gli stand.
Continuiamo a darvi una anteprima degli espositori che per la prima volta parteciperanno alla nostra Fiera, e che quindi scoprirete tra le novità di Fa' la cosa giusta! 2016. Questa volta vi presentiamo alcune novità delle sezioni abitare, cosmesi, cibo, moda.