Borgo
Covid-19 e lockdown rischiano di mettere in ginocchio associazioni, cooperative, piccoli produttori, rifugi, pensioni, bar, trattorie a gestione famigliare, piccoli ostelli... nati [...]
Il baco da seta per 28 giorni mangia ininterrottamente (foglie di gelso). Poi fa “la salita al bosco”, si trova [...]
Unimont, Centro d’eccellenza dell’Università degli Studi di Milano dedicato alla formazione e alla ricerca per lo sviluppo delle aree montane presenta il progetto “Giovani imprenditori e imprese innovative in Montagna”. Contribuisci alla mappatura, entro il 12 marzo.
Dall'esperienza delle donne di Tricase porto, nel Salento, è nata una rete di ristoranti diffusi con l'obiettivo di rivitalizzare i piccoli centri. I piatti vengono preparati nelle case, secondo ricette tramandate da generazioni, e si cena all'aperto, gustando anche l'atmosfera dei borghi. "Un'occasione di reddito per le donne che ci abitano". La presentazione a Fa' la cosa giusta!.
Eccellenze dell'agroalimentare che vivono anche della vendita diretta sul territorio, che prima dei terremoti era a forte vocazione turistica. La loro partecipazione vuole essere una testimonianza forte di attaccamento al territorio e un invito al pubblico milanese a visitare e vivere i luoghi unici e splendidi di Norcia, della Valnerina e dell'Appennino.
Sulle Alpi Orobie, nella bergamasca, un progetto vede fianco a fianco volontari e allevatori nella protezione degli animali dai predatori, con metodi che non mettono a repentaglio la sopravvivenza dei predatori stessi. Nel frattempo, a livello legislativo, sta per essere approvata una norma che legalizza nuovamente l'abbattimento controllato dei lupi: le associazioni ambientaliste aprono una petizione e lanciano l'hasthag, #SOSlupo.
Dall'olio alla cioccolata, dai formaggi alla norcineria, dallo zafferano ai legumi, birra e vino. Tutto buono da mangiare e da bere. Dalla Valnerina e dei territori umbri colpiti dai terremoti di questi mesi, nello Spazio Umbria arriveranno a Fieramilanocity anche tante aziende che stanno reagendo alle scosse, ai danni e alla paura.
Un piccolo terrazzamento un tempo coltivato a vigna, magari di una ventina di metri quadri, rischia oggi ad esempio di avere dieci proprietari. Per non parlare delle strisce verticali di pochi metri di lato di boschi, ex vigne o frutteti. In Piemonte nascono le Asfo: le imprese agricole insieme potranno utilizzare i terreni abbandonati. Un provvedimento per combattere lo spopolamento di colline e montagne piemontesi. Un importante esperimento di gestione comunitaria e sostenibile del territorio.
Al via ReStartAlp, il campus gratuito che permetterà ai 15 partecipanti di realizzare la loro idea. Alcuni esempi: coltivare la stella alpina per usi cosmetici, realizzare uno spazio di co-working, trasformare una ex stazione in centro di riparazione per le bici.
La signora Lia ed il marito Franco hanno di recente pubblicato un annuncio davvero inusuale sul sito del Consorzio della Quarantina, associazione per la terra e la cultura rurale nel genovese: volevano infatti cedere, gratuitamente o mediante un affitto annuale simbolico, i propri terreni per non vederli più abbandonati. Sorprendente l'annuncio, tantissime le risposte, tanto che... leggi, qui.